L' associazione sportiva Termoli Nuoto è stata fondata nel 1979 dal dottor Vittorio Sciarretta, Nunzio Cucoro, Antonio Casolino, Sebastiano Lanzone e Giovanni Pellegrini. Ed è proprio Vittorio Sciarretta ad essere eletto primo presidente del neonato sodalizio, restando in carica fino al 1985 e portando la Termoli Nuoto ai massimi livelli nazionali e mondiali, basta citare la partecipazione di Andrea Ceccarini alle Olimpiadi di Seoul nel 1988. Tanti risultati prestigiosi che sono arrivati grazie ad una organizzazione impeccabile e alle capacità tecniche dell' allenatore Sandro Fiorentino, il quale porta la società alla ribalta con Bobbio e Ceccarini. Sono gli anni di tanti exploit, come quello di Lara Sciarretta, punta di diamante del vivaio termolese e prima finalista ai Campionati Italiani di categoria. La Termoli Nuoto degli anni '90 prova a fare il grande salto: riunisce sotto il proprio nome varie società molisane e laziali, costruendo la prima vera scuola di velocisti d' Italia. In questo periodo emergono Alessandro Rizzacasa che vince i campionati Italiani di categoria e centra il bronzo alle Gimnasiadi di Cipro; nel 1332 Francesca Travaglini seconda ai Campionati Italiani ed è proprio lei a partecipare con la nazionale agli Europei; e poi ancora Rino Battista, Roberta Casadio e Gabriele Viola che vincono gli Italiani di categoria allenati da Mauro Ottaviani di Formia. Questo è il periodo di maggiore entusiasmo del sodalizio termolese: il settore giovanile sforna un numero considerevole di atleti di buon livello nella scia dei successi di Rizzacasa e Travaglini, come conferma l'argento nella staffetta femminile 4x100 stile libero a Desenzano del Garda ai Criteria Nazionali di nuoto con Rosati, Irace, Casadio e Flocco. Una medaglia che suggella l'ottimo lavoro effettuato in quegli anni. E poi si cambia strategia, consapevoli di non poter sostenere oneri troppo elevati per condurre un sodalizio sicuramente ambizioso, ma troppo dispendioso e non solo in termini economici. E così si decide di sostenere il proprio impegno puntando sul vivaio locale, con Giuseppe Soncini nuovo presidente dell' Associazione che conferma gli obbiettivi del sodalizio avvalendosi dell'esperienza di Antonio Casolino e di due tecnici emergenti: Luca Barsotti e Antonio Cucoro, formati da Sandro Fiorentino che nel frattempo ha deciso di prendersi una pausa di riflessione. I due allenatori non deludono le aspettative centrando gli obbiettivi prefissati: la costante partecipazione ai Campionati Assoluti Italiani. Ed intanto si affacciano alla ribalta altri atleti di spicco. Entusiasmante è il periodo che vede Piero Gliosca protagonista assoluto del nuoto molisano nelle distanze mai percorse prima in queste vasche: 200 e 400 sl. E poi arrivano le nuove leve, con il nuoto termolese che arride a tre splendide ragazze: Alessandra Biondi, Federica Biondi e Mara Mascilongo tutte già protagoniste con medaglie ai campionati giovanili e partecipazioni di rilievo agli Assoluti. Le tre ragazze aprono un nuovo ciclo, segnando diversi record per la Termoli Nuoto che mai aveva partecipato con tre atleti alla stessa manifestazione. E poi è impossibile non citare Antonio Casolino, uno dei fondatori della Termoli Nuoto, uomo di sport da sempre, trascinatore del nuoto termolese e protagonista assoluto di gare indimenticabili e di vittorie storiche. Ricordiamo i titoli di campione italiano, per vent' anni consecutivi, con relativi record nel settore master, vice campione mondiale in Canada nel 1994, Campione europeo in Cecoslovacchia nel 1997, Campione Mondiale sulla distanza di 5 chilometri a Casablanca in Marocco e poi ancora imprese memorabili come la traversata di 33 chilometri dal porto di Vasto a Termoli nel '90, o la traversata Termoli - Isole Tremiti di 42 chilometri nel '85 e nel '96: l'ultima vittoria nella 3 chilometri nei Campionati del mondo a Riccione. Gli anni passano ed il grande impegno dell' associazione rende necessario un continuo turnover della dirigenza. Dopo Soncini arriva Luigi Graziani, Fortunato Colonnetta, poi Bruno Irace di nuovo, Fortunato Colonnetta e oggi Vincenzo Tufilli. |